OLIMPIADI D’INVERNO: LUCI ACCESE, DIGNITÀ SPENTE

da | Feb 22, 2026 | Attualità | 0 commenti

Ai giochi olimpici invernali, fatti di luccichii e sfarzi, chi paga davvero non è il pubblico in tribuna ma chi lavora dietro le quinte.

Un tempo, nelle arene romane, si offrivano spettacoli cruenti per propiziare il favore degli dei e distrarre il popolo.
Oggi gli dei hanno cambiato nome: si chiamano sponsor, audience, consenso.

Nell’arena non scendono più gladiatori né animali feroci.
Lo spettacolo però resta truce.

A morire non sono i corpi, ma la dignità dei lavoratori: turni massacranti, salari ridicoli, contratti “variabili” che variabili non sono, straordinari non pagati. Mentre le telecamere inquadrano neve artificiale e cerimonie scintillanti, qualcuno lavora dodici ore al freddo per otto euro l’ora.

I giochi servivano a distrarre le masse ieri.
Servono a distrarle oggi.

Ma se il prezzo dello spettacolo è lo sfruttamento, allora non è festa: è un’arena moderna, con vittime silenziose.

Condividi

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Recenti

Categorie

Eventi

PESARO PRESENTA: “UN’AGENDA PER IL PAESE”

PESARO PRESENTA: “UN’AGENDA PER IL PAESE”

Giovedì 2 luglio 2026 ore 20.00 presso Hotel Ambassador di Pesaro, si terrà la presentazione del libro "UN'AGENDA PER IL PAESE". Il volume curato da Carlo Iannello, Guido Cappelli e Ciro Silvestri si interroga su come cambiare rotta e costruire un’Italia fondata sul...

Leggi anche

Silenzius

Silenzius

Il Quinto Comandamento di Fauci: Non Rispondere Mai

Condividi