20 GIUGNO: SCIOPERO GENERALE DI TUTTE LE CATEGORIE CONTRO LA GUERRA A GAZA

da | Giu 4, 2025 | Attualità, Comunicati Stampa | 1 commento

LA MISURA È COLMA!

La situazione umanitaria a Gaza è uno degli avvenimenti più drammatici della storia moderna.

Qualunque sia stata l’entità e la responsabilità dell’attacco del gruppo armato Hamas il 7 ottobre 2023, la brutale rappresaglia supera di gran lunga qualunque possibile proporzionalità.

La violenza cieca della Stato di Israele si è abbattuta indistintamente su uomini e donne, combattenti e semplici cittadini, anziani, medici, infermieri e soprattutto, soprattutto bambini! E non è un caso; l’accanimento contro donne e bambini palesa l’intenzione diabolica di cancellare il futuro di un popolo, di attuare uno sterminio di massa che possa rendere impossibile il riprodursi stesso di quel popolo.

Le polemiche, stucchevoli e al tempo stesso sinistre e oscene, scatenatesi, soprattutto in Occidente, sul termine genocidio, non possono occultare la natura perversa e criminale di quello che sta compiendo lo Stato d’Israele, purtroppo ‒ dobbiamo riconoscerlo ‒ con l’appoggio prevalente della sua popolazione. Ogni giorno si susseguono scene ed episodi sempre più cruenti, sempre più al di fuori di qualsiasi immaginazione: una crudeltà senza limiti, di cui il disonorato esercito israeliano ‒ un esercito che attacca intenzionalmente donne, bambini e anziani innocenti ‒ sembra compiacersi, sguazzando nel sangue e nel dolore, tra gli applausi e le risate compiaciute degli elementi più cinici o fanatici di quella società.

Uno Stato che, nel nome di una delirante mitologia di grandezza, si sente “popolo eletto”, è giunto all’inconcepibile, all’inimmaginabile, al Male assoluto. Ma una società che accetta tutto questo, che si nutre del sangue e del dolore altrui, difficilmente potrà tornare sana nelle prossime generazioni.

Non spetta a noi predire la fine che farà questo Paese ormai esecrato da buona parte del mondo, ma è un dovere morale e civile far sentire la nostra voce di lavoratrici e lavoratori, madri e padri, il nostro grido di cittadini, di esseri umani indignati di fronte al nuovo Olocausto, ribadendo la fratellanza e la solidarietà, ora più che mai, verso il popolo palestinese oppresso, martoriato, massacrato ‒ ma fiero e mai umiliato.

Per tutto questo, invitiamo tutte le forze sindacali e politiche, e tutti gli uomini e le donne di buona volontà, ad aderire massicciamente, VENERDÌ 20 GIUGNO 2025, allo SCIOPERO GENERALE DI TUTTE LE CATEGORIE PUBBLICHE E PRIVATE.

sciopero generale 20 giugno comunicato 2

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1 commento

  1. Aldo

    Questi sono gli stessi (gli stessi!) soggetti che – in quanto vincitori della II G M – hanno avuto il privilegio e l: esclusiva ( ! ! ! ) raccontare la storia. E ‘ mai possibile che a nessuno sia venuto un minimo dubbio – ripeto : minimo – dubbio sulla narrazione dell:’ olocausto ? ? ?

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