AL VIA IL RICORSO PER I SOSPESI DI SANITÀ E SCUOLA

da | Gen 21, 2025 | Attualità, Ricorsi | 17 commenti

Nel corso della c.d. “pandemia COVID-19” la FISI ha sempre contestato l’ingiustizia, l’illegittimità e l’illegalità dei provvedimenti adottati dal Governo in palese violazione dell’art. 32 della Costituzione, che disciplina il diritto individuale alla salute ed il diritto di cura.

La FISI ha organizzato eventi divulgativi, manifestazioni, sit-in e proclamato lo sciopero generale per notificare al Governo e ai datori di lavoro la protesta dei lavoratori sospesi dal lavoro e dalla retribuzione solo per aver rifiutato di assumere farmaci inefficaci e rischiosi perché ancora sperimentali.

Dal 01/04/2021 al 31/11/2022 sono stati sottratti lavoro e retribuzioni (e tutti gli emolumenti connessi e collegati) ed è giusto che questi siano restituiti e i danneggiati risarciti.

Adesso, che i tempi sono maturi, la FISI, insieme all’Associazione Avvocati Liberi intraprende un’azione giurisdizionale tesa a far dichiarare la natura discriminatoria di quelle disposizioni che hanno violato il principio di parità di trattamento e la dignità economica e sociale dei lavoratori.

Partirà, a breve, un ricorso per tutti i lavoratori sospesi del comparto sanità e scuola.

Tutti gli interessati devono inviare i propri dati a info@fisisindacato.it e saranno richiamati dal nostro Staff. C’è tempo fino al prossimo 25 gennaio.

Condividi

17 Commenti

  1. Giovanna

    Gentilmente potre sapere quando costerà il ricorso. Grazie

    Rispondi
    • Fabiana

      Per il momento stiamo raccogliendo i dati degli interessati. A breve avrete tutti i dettagli

      Rispondi
      • Sabrina Fusco

        Mi tenete presente? Ho saputo solo qualche giorno dopo del ricorso. Dove sapremo quando partirà il ricorso e il necessario per aderire a tale ricorso per i sospesi scuola? Grazie.

        Rispondi
    • Elvira Antonella

      09/04/2026…
      Vorrei sapere per il ricorso collettivo sanità sospesi a che punto è?

      Rispondi
      • Fabiana

        Il Tribunale Penale di Roma ha ammesso 𝗢𝗦𝗔 𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮, 𝗙𝗜𝗦𝗜 𝗲 𝗶𝗹 𝗠𝗮𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝗮𝗹𝗹𝗼 𝗖𝗮𝗽𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗯𝗶𝗻𝗶𝗲𝗿𝗶 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗻𝗴𝗲𝗱𝗼 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗕𝗶𝗹𝗹𝗲𝗰𝗶 come parti civili nel processo contro alti dirigenti del Ministero della Salute per l’omissione dell’adozione del piano pandemico nazionale.

        È un momento decisivo perché afferma una verità precisa: i lavoratori dei servizi pubblici essenziali sono stati costretti ad operare, nel pieno della prima ondata pandemica, in condizioni di grave esposizione al rischio e senza misure di protezione o indicazioni di prevenzione che il Piano pandemico avrebbe dovuto garantire.

        Mentre migliaia di donne e uomini della sanità e della pubblica sicurezza venivano mandati in prima linea senza adeguate tutele, il sindacato OSA Polizia e il Sindacato FISI sono stati gli unici sindacati a non voltarsi dall’altra parte.

        Gli unici a trasformare l’indignazione in una battaglia vera.

        Gli unici a portare in un’aula di giustizia la voce di chi è stato esposto, dimenticato, abbandonato.

        “𝘓’𝘢𝘮𝘮𝘪𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘱𝘢𝘳𝘵𝘪 𝘤𝘪𝘷𝘪𝘭𝘪 𝘥𝘦𝘪 𝘚𝘪𝘯𝘥𝘢𝘤𝘢𝘵𝘪 𝘍𝘐𝘚𝘐 𝘦 𝘖𝘚𝘈 𝘗𝘖𝘓𝘐𝘡𝘐𝘈 𝘳𝘢𝘱𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘢 𝘶𝘯 𝘱𝘢𝘴𝘴𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘢𝘴𝘴𝘰𝘭𝘶𝘵𝘰 𝘳𝘪𝘭𝘪𝘦𝘷𝘰 – dichiarano i legali Augusto Sinagra e Angelo Di Lorenzo – 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦́ 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘦 𝘭𝘢 𝘭𝘦𝘨𝘪𝘵𝘵𝘪𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘢 𝘳𝘪𝘷𝘦𝘯𝘥𝘪𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘶𝘯 𝘥𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘤𝘰𝘯𝘤𝘳𝘦𝘵𝘰 𝘪𝘯 𝘤𝘢𝘱𝘰 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘰𝘳𝘨𝘢𝘯𝘪𝘻𝘻𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘴𝘪𝘯𝘥𝘢𝘤𝘢𝘭𝘪 𝘦 𝘢𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘤𝘩𝘦, 𝘯𝘦𝘭 𝘱𝘪𝘦𝘯𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘮𝘢 𝘰𝘯𝘥𝘢𝘵𝘢 𝘱𝘢𝘯𝘥𝘦𝘮𝘪𝘤𝘢, 𝘧𝘶𝘳𝘰𝘯𝘰 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘮𝘢𝘵𝘪 𝘢 𝘨𝘢𝘳𝘢𝘯𝘵𝘪𝘳𝘦 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘪𝘻𝘪 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘪 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘯𝘻𝘪𝘢𝘭𝘪 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘻𝘰𝘯𝘦 𝘳𝘰𝘴𝘴𝘦 𝘪𝘯 𝘤𝘰𝘯𝘥𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘨𝘳𝘢𝘷𝘦 𝘦𝘴𝘱𝘰𝘴𝘪𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘢𝘭 𝘳𝘪𝘴𝘤𝘩𝘪𝘰. 𝘐𝘭 𝘱𝘳𝘰𝘤𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘥𝘰𝘷𝘳𝘢̀ 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘳𝘵𝘢𝘳𝘦 𝘧𝘪𝘯𝘰 𝘪𝘯 𝘧𝘰𝘯𝘥𝘰 𝘴𝘦 𝘦 𝘪𝘯 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘦 𝘮𝘪𝘴𝘶𝘳𝘢 𝘭’𝘰𝘮𝘪𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘴𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢 𝘪𝘯𝘤𝘪𝘴𝘰 𝘴𝘶𝘭𝘭𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘦𝘭𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘢𝘭𝘶𝘵𝘦, 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘪𝘤𝘶𝘳𝘦𝘻𝘻𝘢 𝘴𝘶𝘭 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘰 𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘥𝘪𝘳𝘪𝘵𝘵𝘪 𝘧𝘰𝘯𝘥𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘢𝘭𝘪 𝘥𝘦𝘪 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘦 𝘥𝘦𝘪 𝘤𝘪𝘵𝘵𝘢𝘥𝘪𝘯𝘪”.

        Non era burocrazia.
        Non era una svista.
        Era la vita delle persone.
        Era la sicurezza di chi lavorava. Era il dovere dello Stato.

        OSA Polizia e FISI continueranno questa battaglia fino alla verità, fino alla giustizia, fino all’ultimo. Perché chi è stato abbandonato durante il Covid merita risposte, non silenzio.

        Rispondi
  2. Quaglino Simona

    Quali dati? Immagino inizio data sospensione e fine data sospensione. Poi Nome Cognome, poi? Cod. Fiscale?? Foste (fossimo) più dettagliati e precisi forse tutto ne trarrebbe vantaggio, no?!
    Grazie

    Rispondi
    • Fabiana

      Per il momento bastano i dati anagrafici. Successivamente gli interessati saranno contattati dagli avvocati per l’adesione al ricorso.

      Rispondi
  3. Teresa Angela Viola

    Finché ci sarà una magistratura corrotta e nessuna voglia da parte dei nostri politici ad ammettere di aver sbagliato, non credo che possa esserci vera giustizia, obbligare le persone a sottoporsi ad un trattamento sanitario sperimentale non sarebbe dovuto accadere, perché anticostituzionale ma non bisogna smettere di lottare

    Rispondi
    • Danilo

      Visto solo ora.
      Potete contattarmi urgentemente che vorrei esporre il mio caso.
      Grazie

      Rispondi
  4. PENNIELLO TIZIANA

    BUONGIORNO, sono penniello tiziana ,collaboratore scolastico, sospesa nel 2022 per tre mesi, aderisco al ricorso, premetto che non sono una vostra iscritta, in attesa di una vostra risposta, cordiali saluti.

    Rispondi
    • Sabrina Fusco

      Mi tenete presente? Ho saputo solo qualche giorno dopo del ricorso. Dove sapremo quando partirà il ricorso e il necessario per aderire a tale ricorso per i sospesi scuola? Grazie.

      Rispondi
  5. Lorena Bagnara

    Buonasera vorrei sapere anche io come aderire al ricorso per gli insegnanti sospesi. Grazie

    Rispondi
  6. Silvia

    Buongiorno, in qualità docente scuola primaria a tempo indeterminato, nell’anno scolastico 2021-22 ero stata sospesa per non essermi vaccinata, sono rientrata nel secondo quadrimestre dopo la guarigione per aver contratto il covid. A seguito di cambiamento di ordine e grado scuola (sempre a tempo indeterminato) mi si richiede ricostruzione di carriera. Come devo procedere nel caso non mi fossero riconosciute le mensilità in cui sono stata sospesa? Grazie

    Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Recenti

Categorie

Eventi

DITTATURA SANITARIA: FIACCOLATA PER NON DIMENTICARE

DITTATURA SANITARIA: FIACCOLATA PER NON DIMENTICARE

Nel marzo 2020 in Italia si è aperto un enorme buco nero in cui è sprofondata la storia del nostro Paese fatta di coraggio, tenacia, genio, amore, solidarietà, bontà. Un buco nero fatto di paura, ignoranza, tradimento, odio, egoismo, malvagità. Ora, gli stessi che lo...

DECOLONIZZARE LA CONOSCENZA

DECOLONIZZARE LA CONOSCENZA

Prima iniziativa pubblica del nodo regionale della rete nazionale @docenti.per.gaza. Una rete che, già da quasi 2 anni, supporta ostinatamente la lotta di bambini, ragazzi e docenti palestinesi, in difesa del diritto-dovere all’insegnamento critico e consapevole. Una...

Leggi anche

URSULEXIT

URSULEXIT

Ursula, è ora di fare le valigie? A Bruxelles qualcuno ha già pronto il taxi.

Condividi