La FISI ha inviato, nella giornata odierna, una richiesta di accesso agli atti indirizzata all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, alla Regione Veneto e al Ministero della Salute, relativamente al Progetto Pilota di vaccinazione contro l’Influenza Aviaria ad Alta Patogenicità (HPAI).
Nello specifico è stata chiesta una dettagliata relazione tecnica in merito ai seguenti punti:
1. Lo stato dell’arte dell’applicazione del piano sul territorio veneto, indicando il numero di aziende e di capi finora sottoposti a vaccinazione.
2. Le risultanze epidemiologiche emerse dai controlli, con particolare riferimento all’efficacia del sistema DIVA nell’escludere la circolazione occulta del virus selvaggio.
3. Relazioni tecniche per la rivalutazione del rischio biologico per gli operatori professionali a contatto con le filiere vaccinate.
4. Numero totale di dosi somministrate, avanzamento e previsione a finire: con indicazione del numero totale di dosi già somministrate dall’avvio del progetto, articolazione per specie/filiera, e stima del completamento della campagna.
5. Data di inizio e tracciabilità dei prodotti finiti immessi in commercio.
6. Tecnologia vaccinale utilizzata e caratteristiche tecniche.
7. Costo unitario per dose somministrata con fonte di finanziamento (fondi pubblici/privati/altro), nonché eventuale impatto su prezzi di mercato o margini della filiera.
La FISI si è resa portatrice di interessi collettivi legati alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori del comparto avicolo e veterinario, nonché alla stabilità occupazionale del settore, fortemente impattato dalle misure di restrizione commerciale legate al progetto pilota.
Viste le tematiche di primario interesse pubblico e sanitario, in nome della trasparenza, è stato chiesto alle autorità competenti l’invio di una risposta entro i 30 giorni previsti dalla legge (art. 5 co. 6 D.Lgs. 33/2013).











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