Monta la polemica attorno al concerto di Enrico Ruggeri previsto il 4 luglio, in occasione della “notte bianca” di Codogno, in Lombardia.
La capogruppo del PD in consiglio comunale Maria Cristina Baggi – come riporta nel Corriere della Sera, l’articolo di Carlo d’Elia – ha espresso perplessità sulla sua partecipazione in quella che è stata la città simbolo del Covid.
Il sindacato F.I.S.I. ha scritto una lettera al Comune di Codogno, per esprimere solidarietà all’artista, che resta uno dei più grandi cantautori italiani, per due volte vincitore di Sanremo. Uno dei pochi che ha mantenuto intatta la sua anima rock.
c.a. Comune di Codogno
Spettabile Amministrazione,
Gentile Sindaco, Giunta, Consiglio Comunale.
Come Sindacato siamo a scrivervi per contestare radicalmente la discriminazione che alcune forze politiche, stando a notizie di stampa, intendono promuovere ai danni di Enrico Ruggeri, per aver fatto ciò che un artista e un cittadino deve fare: ragionare criticamente e pubblicamente delle grandi questioni che investono la società.
Di ciò, ove non bastasse la sua carriera artistica, dovremmo essergli tutti grati.
Da parte nostra intendiamo difenderlo e sostenerlo come artista, come lavoratore, cittadino, e uomo, a partire dalla inviolabilità dei diritti costituzionali suoi e degli stessi volenterosi carnefici che gli latrano contro.
Il Segretario Generale F.I.S.I.
Ciro Silvestri
Il Segretario Territoriale Roma Capitale
Davide Tutino













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