A conclusione dell’ignobile e ridicolo iter di ispezione ministeriale nei riguardi del prof. Massimo Sabbatini, la FISI, nell’esprimere piena e consapevole solidarietà al professore e al liceo Vivona tutto, e a tutti i docenti che quest’anno hanno ricevuto assurde ispezioni ministeriali intorno al loro libero e giusto lavoro con i loro studenti intorno alla questione palestinese e al genocidio a Gaza, condivide l’eccellente articolo di Marina Boscaino su Il fatto quotidiano.
Chiediamo inoltre pubblicamente al MIM e all’USR Lazio di non perpetrare tali intimidatori atteggiamenti lesivi della libertà di espressione e di insegnamento, e sottolineiamo che sarebbe necessario da parte dell’USR Lazio presentare ufficiali scuse al prof. Sabbatini e di prendere posizioni chiare a difesa della libertà di insegnamento, invece di continuare a collaborare col clima repressivo voluto dal nostro Governo in quest’ultimo anno.
A proposito di tale questione, ricordiamo il gemellaggio di FISI con la rete di insegnanti della scuola italiana “DOCENTI PER GAZA”, costituitasi nel contesto delle mobilitazioni in solidarietà con il popolo palestinese.
Antonia Esposito
Segretaria Nazionale FISI scuola
La lettera del prof su Gaza, l’ispezione che non scopre nulla, la solidarietà: qualcosa non mi torna











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