Pare proprio che il vento stia cambiando tra i corridoi ovattati di Bruxelles. Mentre la nostra indomita Ursula von der Leyen continua a gestire l’Europa con il piglio di chi ha appena scoperto un nuovo set di regole da imporre, qualcuno comincia a chiedersi — con quella tipica cortesia diplomatica che nasconde un pugnale dietro la schiena — se non sia giunto il momento per lei di dedicarsi a passatempi più rilassanti, come il ricamo o la catalogazione di SMS spariti nel nulla.
Il brusio, che ormai somiglia più a un coro da stadio, suggerisce che l’attuale leadership non sia esattamente quella “corazzata” necessaria per affrontare i tempi cupi che corrono. Con le tensioni geopolitiche che picchiano alle porte e lo Stretto di Hormuz che gioca a fare il rubinetto difettoso mandando l’economia in tilt, l’Europa sembra essersi accorta di aver bisogno di un profilo un tantino più… pragmatico.
E indovinate chi spunta dal cilindro? Alexander Stubb, il Presidente finlandese. Sì, proprio lui, l’uomo che sembra nato con il manuale della NATO sotto il cuscino e che, pare, trovi persino il tempo di farsi una partita a golf con Donald Trump. Una dote, quest’ultima, che a quanto pare vale più di mille trattati internazionali se si vuole mantenere la barra dritta nelle relazioni transatlantiche. Gli esperti — quelli veri, che non passano il tempo a decidere il diametro delle zucchine — dicono che la Finlandia sia avanti anni luce nella preparazione militare e diplomatica, e il merito sarebbe tutto della verve di Stubb.
Insomma, mentre la Commissione si interroga sul proprio destino, il messaggio che arriva dal Nord è chiaro: meno burocrazia da salotto e più capacità di stare al tavolo dei grandi senza farsi rubare la sedia. Perché, ammettiamolo, tra una crisi energetica e una minaccia nucleare, l’ironia della sorte vuole che l’Europa stia cercando qualcuno che sappia davvero dove mettere le mani, preferibilmente non nelle tasche dei contribuenti.
Fonti per approfondire il “clima” europeo:
- Anlisi geopolitica sulla leadership UE e il ruolo di Alexander Stubb: ZeroHedge – Is It Time For Von Der Leyen To Go?
- Report sulle capacità di difesa finlandesi e il ruolo di Stubb: Yle News – Finnish Analysis (Fonte primaria citata nel dibattito internazionale)
- Evoluzione dell’ordine mondiale post-Ucraina e criticità della Commissione: The Emerging Post-Ukraine World Order – Research Study
Carlo Makhloufi Donelli
Nato a Villerupt (F) il 12.02.1956 – Studioso e Ricercatore in fisica quantistica applicata a biologia molecolare e neuroimmunologia – Membro del board di ricerca scientifica di diverse organizzazioni nazionali ed internazionali – Ideatore e Coordinatore del progetto EDIPO «Eliminazione isole di plastica oceaniche»












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