CIRO SILVESTRI PER IL COMITATO “I FIGLI NON SONO DELLO STATO”

da | Mar 19, 2026 | Attualità, Iniziative | 1 commento

Oggi, 19 marzo, il Segretario Generale della FISI Ciro Silvestri è intervenuto presso la sala stampa della Camera dei Deputati, come ospite del comitato “I figli non sono dello Stato”.

Oggi non è un giorno qualsiasi: è il giorno di San Giuseppe, simbolo silenzioso e potente di cura, responsabilità e protezione. È la festa del papà. Ma è soprattutto la festa della famiglia.

Nella tradizione cristiana, San Giuseppe non è un uomo di parole, ma di azioni. È colui che protegge, che sostiene, che si assume il peso delle difficoltà senza tirarsi indietro. È il modello di chi non fugge, ma resta.

Credo che ognuno di noi in qualche modo incarni San Giuseppe, ragion per cui siamo chiamati alla responsabilità.

Ognuno di noi ha il diritto, e il dovere, di proteggere la propria famiglia e quando le condizioni non lo permettono, lo Stato deve esserci: non per sostituirsi, ma per sostenere.

Parlo da padre, certo.

Ma questo riguarda tutti: madri, nonni, famiglie intere.

Perché la famiglia non è un residuo del passato.

È il cuore vivo della nostra società.

Difenderla non è un’opinione, è una responsabilità!

 

Ciro Silvestri

 

Condividi

1 commento

  1. Claudia

    Ci sarebbe bisogno di una legge:”legge San Giuseppe” a tutela delle famiglie che recita:
    1)che il nome di chi denuncia agli assistenti sociali ,deve essere subito noto,non bisogna fare accesso agli atti e se questi negano il consenso,non si può avere l’accesso agli atti, perché si deve sapere chi ha denunciato,in modo che se mi denuncia per spopi,che vanno oltre al bene del minore,io, posso subito difendermi
    2) chi denuncia deve aver prove concrete che il bambino si isca violenza,non giochi,non sia allegro,non voglia più stare con i genitori,in caso questo non avvenga,si preannuncia un reato per danni alla famiglia,ai minori,diffamazione e di falso in atto pubblico
    2)in caso che i genitori o i tutorial vincano la causa,chi ha denunciato deve pagare TUTTE le spese processuali,TUTTE(tutt’ora invece le pagano sempre i genitori,anche se vincono la causa e se non hanno minimo 30mila euro,gli portano via i figli e basta…)
    3)dopo aver vinto la causa chi è stato denunciato ha diritto di chiedere i danni,senza l’ausilio di carte,avvocati,specialisti che ne attestino il valore,con una somma che è chi ha subito il danno a stabilire,quindi se secondo loro hanno subito un danno emotivo,sociale,di immagine…non devono nemmeno specificate cosa,di 300milioni,devono essere risarciti da chi ha creato il danno,senza se e senza ma…
    4)ha valore retroattivo,quindi se sei genitori hanno avuto dei problemi venti anni fà è possibile chiedere risarcimento
    5)se il bambino dimostra,piangendo,volendo stare con la mamma o papà ,o si ha testimonianza che si poteva aiutare la famiglia,senza allontanare i figli, lì si incorre in reato,come se lo avessero rubato e devono andare in galera
    5)se si denuncia una figura ,bisogna dimostrare che in letteratura ci sono delle denunce su quell’argomento e si è largemte provveduto a sottrarre il minore con ovvi benefici,ovvero,se NON esiste che chi fà istruzione parentale ai figli danneggia i figli…l’istruzione parentale non è una cosa da portare in tribunale,se non ci sono basi scientifiche che il regime alimentare vegano dà danno e quindi son puniti TUTTI i vegani,non si può procedere,se vivere all’aperto non ci sono procedure che hanno liberato e non più presenti quindi in Italia campi rom,e si può vivere come vivono attualmente tutti loro,lasciando loro vivere qui,anche in condizioni precarie,o accuso loro e li scaccio o lascio entrambi,la legge vale per tutti uguali
    5)una volta tolta la patria potestà,il minore NON può essere sottoposto a trattamenti vaccinali se chi lo aveva in custodia aveva espresso la determinazione a non eseguirli,bisogna che venga dichiarato illegittimo il trattamento eseguito,anche a valore retroattivo,in quanto si presume abbiamo creato un danno,non erano superiori alla parte e non potevano firmare un consenso
    6)bisogna che si dimostri che si è sopra le parti,quindi,se si ha solo il sospetto che le figure che denunciano gabbiano un interesse,che non è il bene del minore,ma una ripicca,un odio ,un interesse economico,vanno denunciate per danni sui minori e se sono professionisti che lavorano nel sociale,và tolta loro la possibilità di lavorare con il pubblico o comunque non possiamo nemmeno pensare che lavorino con disabili,bambini,anziani,figure che hanno bisogno di un’etica
    7)la legge và chiamata LEGGE SAN GIUSEPPE

    Rispondi

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Recenti

Categorie

Eventi

DITTATURA SANITARIA: FIACCOLATA PER NON DIMENTICARE

DITTATURA SANITARIA: FIACCOLATA PER NON DIMENTICARE

Nel marzo 2020 in Italia si è aperto un enorme buco nero in cui è sprofondata la storia del nostro Paese fatta di coraggio, tenacia, genio, amore, solidarietà, bontà. Un buco nero fatto di paura, ignoranza, tradimento, odio, egoismo, malvagità. Ora, gli stessi che lo...

DECOLONIZZARE LA CONOSCENZA

DECOLONIZZARE LA CONOSCENZA

Prima iniziativa pubblica del nodo regionale della rete nazionale @docenti.per.gaza. Una rete che, già da quasi 2 anni, supporta ostinatamente la lotta di bambini, ragazzi e docenti palestinesi, in difesa del diritto-dovere all’insegnamento critico e consapevole. Una...

Leggi anche

SMEMORAVIRUS

SMEMORAVIRUS

Frankenstein in camice bianco: la strana amnesia su Ralph Baric

Condividi
SCUDOCRAZIA

SCUDOCRAZIA

Lo “Scudo” della Democrazia: Protezione o Gabbia Dorata?

Condividi