Sanità e servizi esternalizzati, lavoratori merce di scambio. la FISI dichiara lo stato di agitazione dei lavoratori

da | Mar 20, 2023 | Attualità, Comunicati Stampa, Dai Territori, Iniziative | 1 commento

INFERMIERI E MEDICI , BASTA CON GLI SCHIAFFI PER COLPA DELLA POLITICA
AUSILIARI E PULIZIE, BASTA ESSERE TRATTATI COME MERCE DI SCAMBIO.
Gravissima la situazione sanitaria in Campania , dove il Presidente di Giunta Regionale Vincenzo De Luca aveva promesso “mai più ultimi”, ma in provincia di Salerno si è toccato il fondo… accorpamenti di servizi, allungamenti di liste di attesa per prestazioni sanitarie, mancanza di programmazione nelle assunzioni e/o mobilità, ticket sanitari inesigibili…Ma ad aggiungere legna sul fuoco acceso da un dipendente di una ditta esternalizzata dei servizi sanitari che si è incatenato per protesta davanti all’Ospedale di Eboli (Luca Sansone) vi è una gravissima situazione di gestione in cui la corruzione e la corruttela ai vertici dell’azienda ha generato una deviazione degli interessi pubblici sul privato. Per tali motivi la FISI di SALERNO , con atto convalidato dal segretario generale della FISI , ha proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale dei bacini ospedalieri di Eboli, Battipaglia, Oliveto Citra e Roccadaspide. Gli operatori sanitari, giorno dopo giorno, sono costretti a calmierare l’utenza che irritata per la mancanza dei servizi sanitari minaccia la sicurezza degli operatori. Non da meno è la situazione degli operatori che si occupano dei servizi esternalizzati dalla ASL che vengono trattati come “flipper” a seconda delle aderenze politiche, amicali o di simpatia ed antipatia e su cui aleggiano dubbi sul voto di scambio. “E’ una Regione ed una ASL da commissariare” (Enzo Casola , segretario provinciale della FISI) ; “E’ una vergogna a cui bisogna mettere fine, siamo lo zimbello di tutta Italia.” dichiara il segretario generale FISI Rolando Scotillo

il Segr. Gen. Rolando Scotillo

Qui la Dichiarazione Stato di agitazione

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1 commento

  1. Conti Anna Maria

    Non è solo la regione Campania a trovarsi in questa situazione anche la regione Marche è così solo che cercano di non far notare la situazione perché essendo il partito politico cambiato vorrebbero far vedere che fanno qualcosa ma invece stanno peggiorando la situazione. I marchigiani speravano in un cambiamento invece sono stati presi in giro e stanno ancora negando l’evidenza.

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