Come noto a tutti e da noi più volte pubblicizzato, la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 29961 del 27.10.2023, è intervenuta sulla carta docenti stabilendo che spetta ai precari con contratti di supplenza al 30 giugno e al 31 agosto (restando, non espressamente esclusa la possibilità di ottenere il Bonus per coloro che, attraverso contratti di supplenza breve, abbiano comunque lavorato almeno 180 gg nell’a.s.).
Nonostante ciò il Ministero continua a mantenere un comportamento ostruzionistico nella liquidazione delle somme, costringendo il docente vittorioso in Tribunale a rivolgersi nuovamente alla Magistratura (con aggravio di tempo) per ottenere ciò che gli spetta.
È ciò che ha provveduto a fare l’Avvocato Maria Rosaria Altieri, del foro di Cassino, che ha dovuto incardinare una serie di giudizi di ottemperanza innanzi al TAR competente ottenendo finalmente l’immediato accredito delle somme sul borsellino elettronico di ciascun docente, per un totale di quasi 60.000 euro.
Trovo che sia una vergogna che vengano spesi tutti questi soldi per i docenti, più 500€ per comprarsi tablet, pc e altro, in più pagati per i progetti del cavolo a discapito dell’insegnamento! È uno schifo! I soldi devono essere utilizzati per aumentare gli stipendi a tutto il personale scolastico, gli ATA sono considerati l’ultima ruota del carro. Lavoro i segreteria e tutte queste attività extra pagate ai docenti, ricadono su di noi che lavoriamo 36h settimanali contro le loro 18 orette settimanali. Ah già…ma lavorano pure mentre sono a casa o a guardare la tv o in spiaggia al mare a giugno🤦🏻♀️