LA FISI, IN PROTEZIONE DEI DIRITTI DEI DOCENTI PRECARI, DIFFIDA IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO

da | Dic 11, 2024 | Attualità | 4 commenti

In data 2 dicembre l’ufficio legale della FISI ha depositato diffida nei riguardi del MIM a protezione dei diritti dei docenti precari.

L’oggetto della diffida è il seguente: Atto di invito e diffida a non procedere alla pubblicazione di nuovi bandi di concorso docenti (Pnrr) e contestualmente, in virtu’ della validità biennale delle graduatorie, provvedere all’immediata pubblicazione dei docenti risultati idonei dal Concorso PNRR 2023.

Si legge infatti nella diffida che “la mancata pubblicazione nella graduatoria degli idonei è ictu oculi  un atto amministrativo viziato da eccesso di potere da parte del Ministero dell’Istruzione e del merito e lede senza alcun dubbio gli interessi legittimi dei candidati risultati idonei, i quali potrebbero godere di un successivo scorrimento delle graduatorie”.

La mancata pubblicazione della graduatoria degli idonei quindi è illegittima, nonostante il MIM continui a dichiarare che non fosse prevista dal bando: un bando di concorso pubblico non può violare la disciplina che regola gli stessi concorsi… ma sappiamo quanto spesso in Italia i nostri ministri e governanti credano che i decreti legge possano scavalcare la fondatezza giuridica di una legge ordinaria e che una legge ordinaria possa essere emanata a spregio di un principio costituzionale!!

La mancata graduatoria degli idonei comporta anche l’evidente contraddittorietà che gli stessi sono costretti, secondo il ministro Valditara, a ripetere il concorso, concorsi che sono banditi, non dimentichiamo, con i fondi del PNRR, a tutto vantaggio delle amministrazioni che possono gestire tali fondi e in spregio ai reali bisogni dei docenti precari, che non consistono nel partecipare a un nuovo concorso, ma nell’esaurire le graduatorie già esistenti secondo il criterio del doppio canale (GPS / GM).

La diffida presentata al Ministero è dunque a protezione dei diritti di tutti i precari, e non solo degli idonei 2023.

Il concorso PNRR non si deve fare, in quanto inutile e anzi dannoso: la FISI si sta battendo da mesi nelle piazze per promuovere la stabilizzazione dei precari della scuola (personale docente e ATA), e ora ha affiancato la sua azione militante con l’azione legale. Per fare giustizia insieme, sempre.

 

Nota bene: ALLA LUCE DEL BANDO PNRR 2 APERTO OGGI 11 DICEMBRE 2024, TUTTI GLI IDONEI 2023 POSSONO PRESENTARE RICORSO ENTRO 60 gg. Chi è interessato scriva una mail con oggetto RICORSO IDONEI a a.esposito@fisisindacato.it
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4 Commenti

  1. Caterina Alias

    Idonea, Classe di concorso A012 con punteggio di 181 non conosco la mia posizione.

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    • Roberta

      idonea per classe di concorso EEEE con punteggio 154 e 30% riserva non conosco la mia posizione…per un ritardo nella chiamata revisione verbale di invalidità ,che al momento della domanda risultava scaduto e rinnovato tempo dopo la domanda del cocorso ,con aumento dell invalidita, riconosciuta permanente..non ho potuto rinnovare l iscrizione alle legge 68/ 99…e l amarezza è grande,chiedo come tutti i docenti idonei una graduatoria con diritto di assunzione per merito,come sempre è stato..siamo idonei
      abbiamo superato l orale…per niente facile .Chiedo giustizia per noi precari che ogni anno portiamo avanti la scuola e nonostante le ingiustizie andiamo al lavoro con il sorriso per i nostri alunni! Stiamo subendo discriminazioni…saluti

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  2. Francesca Cao

    Sono un’ insegnante risultata idonea al concorso PNRR1

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  3. Francesca

    Docente idonea al pnrr1

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