I DANNEGGIATI DA VACCINO INVISIBILI E GLI INDOMABILI ALLA CORTE EUROPEA.

da | Gen 19, 2023 | In Evidenza, DIAMO FORZA ALLA FISI, Eventi, Iniziative, Legalità, Sanità | 5 commenti

Gli indomabili vanno avanti….La FISI e gli Avvocati Liberi alla Corte Europea per rappresentare gli invisibili danneggiati da vaccino ed i discriminati.

Ma vediamo come sono andate le cose

comunicato ufficiale di A.L.I. (Avvocati Liberi nella persona di Roberto Martina) 

“Avvocati Liberi

Anche questa è andata. Siamo consapevoli che nulla dipende da noi, l’acqua scorre a prescindere. Siamo consapevoli ma non rassegnati, non siamo in grado di rassegnarci, neppure volendo, anche se forse dovremmo. Dovremmo❓

Ma nemmeno questo però dipende da noi, perché siamo preda di un riflesso irrefrenabile, di una sindrome da cui non si scappa, la cui sintomatologia si manifesta con l’impulso mai domo a difendere il più debole, la Giustizia e la Verità.

Nell’ignoranza della moltitudine, quei pochi consapevoli resistono come possono, reagiscono nonostante sanno di essere in minoranza e di pensarla diversamente dal proprio giudice, tanto che qualcuno dei “nostri” inizia a chiedersi (legittimamente ma non comprensibilmente) se sia il caso di rinunciare a giocare una partita persa in partenza.

Tutto possiamo accettare ma non questo, quella di dichiararsi sconfitti, perché si sconfigge chi sta nel torto, chi non è sostenuto dalla forza della verità.

Ecco che il processo alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea esiste a prescindere di ALI, come preesisteva la Corte costituzionale, ed allora le pronunce di questi giudici ci sarebbero lo stesso anche senza l’intervento di una parte privata, ma se si muove dal presupposto che è già tutto ben apparecchiato, ci si dovrebbe chiedere se sia meglio voltare le spalle ad una giustizia burocratizzata amministrata in segreto, oppure se sia meglio presenziare, intervenire e manifestare posizioni che altrimenti non avrebbero alcuna possibilità di essere portate nelle aule dei tribunali di ogni ordine e grado.

Così ieri 18 gennaio si è concluso il processo alla C.G.E.U. introdotto dal Tribunale di Padova ed a giorni si saprà la decisione sulla invalidità delle autorizzazioni condizionate ai “vaccini” e sulla corretta interpretazione del principio di non-discriminazione e proporzionalità (principalmente riferibili al Cons. 36, Reg.507/2006) anche sussidiariamente in relazione agli artt. 3, 35, 21 e 41 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.

Alla Corte è stato spiegato ciò che nessuno delle altre parti – l’avvocatura dello stato italiano e la commissione europea – ha voluto o avuto il coraggio di spiegare, ossia la ricorrenza di almeno 4 cause forti di invalidità della CMA: il venir meno dello Stato di emergenza; la sopravvenuta impossibilità per le case farmaceutiche di depositare Psur e relazioni intermedie in conseguenza della vaccinazione dei gruppi di controllo; l’esistenza di almeno 15 cure contro la covid19 approvate/autorizzate; il venir meno di un rapporto rischi/benefici positivo per questi ultimi.

Tant’è. Ora la parola definitiva passa alla Corte.

Noi di Avvocati Liberi ci siamo impegnati personalmente, professionalmente ed economicamente per andare in Lussemburgo al fine di far sentire al giudice la voce della memoria di morti e danneggiati “Invisibili” per l’assunzione di farmaci non testati.

Dunque tutto questo serve a poco o niente in un processo dall’esito scontato, ma serve a noi, uomini e donne libere, per convivere con la nostra coscienza, che rivendica l’azione per fermare uno stupro del diritto e della logica commesso con tratti di penna, messaggi accattivanti e circonvenzione sociale, con le quali si sono cancellati secoli di storia umanistica della civiltà dei popoli.

Le anime delle vite andate nel nome di questo nuovo mondo chiedono giustizia mentre i danneggiati “invisibili” vogliono essere riconosciuti e risarciti da una Scienza medica e giuridica che ancora esiste, per fortuna.

È debole come non mai, agonizzante, ma dobbiamo provare a curarle, a risollevarle.

Neanche la notte più buia può durare per sempre.

A fianco ad ALI , all’avvocato  Martina ed agli “invisibili” ci sarà – sempre – la FISI.

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5 Commenti

  1. Loris Berton

    Io dico che se ci fossero più persone come voi , la vita sarebbe di sicuro migliore .Sono frasi fatte sono d’accordo, però,io stesso se potessi farei di più.Quindi dico a voi persone giuste ed oneste di non arrendervi e continuate a testa alta.Grazoe per quello che fate

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  2. Mara Scandola

    Grazie

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    • Carmela Manna

      Sono un’iscritta: vorrei comunicare con Alessandro Scotillo: come fare?

      Rispondi
      • Rolando

        Il Segretario Generale si chiama Rolando Scotillo e può scrivere tranquillamente sulla mail istituzionale info@fisinazionale.it

        Rispondi
  3. MIRELLA LEGATO

    Grazie, a chi lotta per la Giustizia ed il Bene Comune.

    Rispondi

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