La strategia messa a punto per far fronte ai rincari delle bollette si arricchisce di un ulteriore documento. Si tratta del doc. 5 utile per chiedere il rimborso delle eccedenze speculative se direttamente prelevate dai fornitori prima che fosse revocata la domiciliazione bancaria. Dunque, anche chi ha già pagato, può aderire alla nostra contestazione.
Come sapete, è stato predisposto un vademecum esplicativo sulla procedura da seguire per contrastare il caro bollette e dei modelli di contestazione liberamente scaricabili, per consentire a tutti di pagare il giusto e limitare i danni.
Non si forniscono soluzioni, quanto piuttosto si suggerisce un possibile rimedio per opporre ragioni in fatto e in diritto alle pretese unilaterali, abusive e gravemente nocive per la stabilità sociale ed economica di famiglie e imprese.
Contemporaneamente si vuole anche sollecitare l’attivazione del dovere di solidarietà o welfare incombente sullo Stato, oltre che la sua responsabilità politica nel non garantire la tutela degli interessi nazionale e generali dei cittadini.
La linea indicata prevede alcuni passaggi fondamentali da porre in essere attraverso i documenti allegati che sono in word, quindi modificabili in base alle caratteristiche del proprio contratto:
- revoca domiciliazione bancaria (doc. 1)
- lettera di reclamo LUCE (doc. 2)
- lettera reclamo GAS (doc.3)
- lettera segnalazione Autorità di controllo e Corte dei Conti in pdf
- Vedemecum e guida alla conciliazione
- Richiesta di rimborso (doc. 5)
La strategia #pagosoloilgiusto prescinde dalla tipologia dei contratti e dalle singole condizioni contrattuali pattuite, perché l’aumento a doppie o triple cifre percentuali è trasversale ad ogni singolo contratto di fornitura di energia, sia gas sia elettrica, che non può trovare alcuna giustificazione rispetto alle somme richieste all’utente, nei cui confronti il fornitore deve garantire la stabilità dei patti od una variazione minima accettabile dipendente da una normale alea gravante sull’adempimento esatto della prestazione di fornitura al prezzo pattuito in un contratto di fornitura oneroso controllato dal fornitore con cui ha stipulato un accordo che ha forza di legge tra le parti.
Per chiarimenti e informazioni aggiuntive scrivere a carobollette.fisi@gmail.com
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