FISI RIPARTE DA EBOLI

da | Feb 8, 2026 | Dai Territori, Attualità | 0 commenti

È stata una riapertura carica di emozione, partecipazione e speranza quella della storica sede del sindacato F.I.S.I. di Eboli (SA), tornata ufficialmente operativa sabato 7 febbraio 2026 in via Ceffato 127.

A quasi tre anni dalla prematura scomparsa del fondatore Rolando Scotillo, il sindacato ha riaperto le porte segnando l’inizio di un nuovo ciclo, accolto con grande entusiasmo dalla cittadinanza.

Numerosi lavoratori, cittadini, rappresentanti istituzionali e amici hanno preso parte alla cerimonia inaugurale, trasformando l’evento in un momento collettivo di memoria e rilancio.

Presenti il sindaco di Eboli Mario Conte, il segretario generale Ciro Silvestri, il vice segretario generale Felice Osio e il commissario provinciale Adolfo Ardovino, che hanno sottolineato l’importanza di restituire al territorio un presidio di tutela dei diritti in una fase storica segnata da difficoltà occupazionali e crescenti fragilità sociali.

La nuova sede offrirà fin da subito servizi essenziali per cittadini e lavoratori: CAF per l’assistenza fiscale e le dichiarazioni, Patronato per le pratiche previdenziali e di invalidità, oltre a un ufficio legale dedicato alla consulenza su lavoro e diritti. Un punto di riferimento concreto, pensato per accompagnare le persone tra burocrazia, vertenze e bisogni quotidiani sempre più complessi.

Momento particolarmente toccante della giornata è stata la lettura della lettera di Antonietta Coscia, moglie di Rolando Scotillo. Parole semplici e profonde, cariche di amore e gratitudine, che hanno ricordato l’uomo prima ancora del sindacalista: la sua dedizione instancabile ai lavoratori, la passione civile, il senso di giustizia e la vicinanza autentica alle persone più fragili. Un messaggio che ha commosso i presenti e che ha reso ancora più forte il legame tra la memoria di Scotillo e il futuro del sindacato. «Questa sede – è stato più volte ribadito – non è solo un luogo fisico, ma un’idea che continua a camminare». Un’idea fatta di ascolto, presenza sul territorio e difesa della dignità del lavoro, valori che hanno guidato l’azione di Scotillo e che oggi tornano a essere il cuore pulsante del F.I.S.I. ebolitano.

La partecipazione calorosa e l’entusiasmo registrato durante l’inaugurazione confermano che Eboli sentiva il bisogno di questo ritorno. La sede di via Ceffato torna così a vivere non come semplice ufficio, ma come spazio di comunità, impegno e speranza. Un nuovo inizio che guarda avanti, senza dimenticare chi ha tracciato la strada.

 

Christian Casola

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