Quando un organismo viene attaccato da un ‘cancro’, non si possono avere esitazioni, bisogna eradicarlo.
Oggi la sig.ra Tafuri, nonostante l’espulsione cautelativa disposta dalla Segreteria Generale il 04/11/2023, registrata presso l’Agenzia delle Entrate il 13/11/2023 al n° 1431/3, ha emesso un delirante comunicato stampa, per la qual cosa, ho già dato mandato ai miei legali di denunciare la stessa per diffamazione.
Veniamo però ai fatti nei dettagli:
– “Anche io nel verbale del 24/7/2023 ho indicato la signora Tafuri esclusi-vamente come ‘ponte’ per arrivare al congresso nazionale” essendo stata la collaboratrice amministrativa di Rolando.
Nessuno dei segretari nazionali, in quella data, avrebbe potuto mai immaginare che una semplice collaboratrice del precedente segretario generale, potesse avere mire così ambiziose quanto pericolose, al punto da debordare dai poteri conferiti in modalità pro tempore.
Dopo pochi giorni dal suo insediamento, infatti, è stato subito chiaro il suo disegno di dominio assoluto antidemocratico, tanto che mi sono visto costretto ad adire le vie legali per avere accesso ad informazioni vitali per la sopravvivenza del sindacato, come i dati finanziari e l’elenco completo degli iscritti.
– Nel rendervi conto di quanto appurato dall’accesso ai rapporti bancari, non vi nascondo un certo imbarazzo, perché i dubbi che nutrivo sull’operato anche pregresso erano decisamente sottostimati per gravità, dopo quanto verificato.
Nel solo mese di ottobre 2023, le voci di entrata, provenienti dall’accredito delle deleghe, erano notevolmente diminuite rispetto ai mesi precedenti, a conferma dell’elevato numero di disdette pervenute al sindacato; di contro si evincevano uscite immotivate a favore di non meglio identificati soggetti, oltre che di segretari nazionali di comparto, non detentori di deleghe, che ‘casualmente’ sostenevano le azioni della signora Tafuri.
Il solo comparto provinciale di Eboli Salerno, ha inciso in questi mesi, dal punto di vista finanziario, come nessuno mai nella storia di FISI.
Questi aspetti e altri ancora, faranno parte di una specifica denuncia alle Autorità, a partire dalla falsa dichiarazione della sig.ra Tafuri circa l’esistenza di un unico rapporto bancario afferente a FISI, mentre è stato appurato che nella stessa filiale ne esistevano ben due, oltre uno chiuso di recente del quale non si conosce ancora il saldo prima della chiusura e sono ancora in corso accertamenti per l’identificazione di eventuali altri rapporti in altri istituti di soggetti riferibili a FISI.
– Per quanto riguarda i congressi territoriali e la loro legittimazione, mi so-no recato personalmente il 28 ottobre a quello svolto ad Eboli per la pro-vincia di Salerno, unitamente a Carmine ed altri. In quel contesto ricordo che il candidato fosse un tale Giuseppe….,destinatario di ingenti risorse per il mese di ottobre, sostituito però nel verbale di ratifica della elezione dalla signora Tafuri che non pare fosse nemmeno candidata.
Il giorno successivo a Roma ultimo congresso territoriale convocato, mi sono recato sul luogo e ricordo che la candidata alla segreteria fosse una tale Nicoletta…tranne poi scoprire nel verbale di ratifica che fosse stata sostituita dal sig Giuseppe Montone, candidato in pectore della sig.ra Tafuri, alla segreteria generale che tenne anche un discorso di prospettiva sindacale quasi che a quella ridicola assemblea, si volesse dare dignità di congresso nazionale.
In quella occasione ero in compagnia di diversi referenti territoriali ed uno di essi ha anche partecipato alle operazioni di spoglio che indicavano l’elezione della candidata ufficiale.
Nel Veneto e nelle altre regioni, il copione è stato sempre lo stesso, dove la presenza dei segretari nazionali è stata più consistente degli iscritti stessi, il più delle volte nemmeno invitati né formalmente né informalmente; circostanze gravi che hanno portato la mia segreteria a ritenerli nulli, considerato che abbiamo appreso poi dall’accesso alla posta del sindacato tutte le modifiche apportate, senza riuscire a capire da chi fossero state operate ma rilevando gli scambi delle notifiche tra le persone interessate.
ORA BASTA!
Non possiamo tollerare oltre questa confusionaria e scellerata visione del sindacato e questo bailamme di accuse immotivate, pretestuose, atte solo alla distruzione del valore intrinseco di tutela dei lavoratori alla base del ns lavoro. Quando il fango è reiterato e utilizzato senza soluzione di dignità, è necessario affidarsi al lavoro onorevole della Magistratura, pertanto attendiamo fiduciosi il percorso della Giustizia.
Segretario Generale p.t.
Ciro Silvestri
Mamma mia Ciro….ti sono vicino…
Vorrei avere buone notizie con cui confermare la mia iscrizione per il prossimo anno.
Tiziano da Pesaro . Clp