Il FISI ha inviato una lettera al Ministro Valditara per chiedere di rispettare e tutelare il diritto al lavoro e ad una retribuzione equa e soddisfacente per il lavoratore non vaccinato e per la di lui famiglia, escludendo il criterio del “punteggio di continuità” nella determinazione delle graduatorie stilate dai Dirigenti scolastici per i docenti in soprannumero.
Alcune fonti giornalistiche, infatti, hanno riportato la volontà del Ministero di tener conto, nelle graduatorie, del “punteggio di continuità”. Quest’ultimo verrebbe assegnato solo se il docente ha prestato servizio per almeno 180 giorni, discriminando tutti quei lavoratori – docenti e personale amministrativo – che sono stati “sospesi dal servizio” nell’anno scolastico 2021/2022 per aver esercitato il diritto della libera scelta.
Il FISI chiede che l’apertura delle graduatorie non sia l’ennesima occasione per discriminare chi ha già tanto patito delle ingiustizie, dovute alle diverse scelte operate nella propria professione.
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