Abuso precariato, grande soddisfazione per i precari storici, con più di tre anni di servizio, che il 20 febbraio scorso, come avevamo annunciato, hanno visto discutere alla Commissione Petizioni dell’European Parliament a Bruxelles la petizione promossa dal Comitato Precari Uniti per la Scuola.
Di grande impatto gli interventi della rappresentante del Comitato, la prof.ssa Paola Emiliozzi, e dell’On. Sandro Ruotolo (Group of the Progressive Alliance of Socialists and Democrats – Italia), che ha evidenziato come gli interventi del Governo non hanno fatto altro che aumentare le divisioni tra precari e rendere più difficile l’accesso alla stabilizzazione non avendo previsto graduatorie a scorrimento per il concorso PNRR, oltre ad alimentare il mercato privato dei crediti che costringe i docenti, già precari, a spendere soldi per i corsi di abilitazione e di formazione.
L’intervento è in accordo sia con la diffida inviata al ministro Valditara dalla Segretaria nazionale comparto scuola FISI, Antonia Esposito, che ha evidenziato come l’indizione di un nuovo concorso PNRR vada a ledere il diritto degli idonei non vincitori, sia della lotta in piazza che la FISI ha animato per appoggiare il gruppo precari ESP – Educazione senza prezzo – a Roma a settembre e nei presidi di ottobre e novembre.
Giustizia per gli idonei