LA FISI SCENDE IN PIAZZA ACCANTO ALLE FAMIGLIE DEI RAGAZZI DSA E AI DOCENTI DI SOSTEGNO

da | Set 2, 2024 | Attualità, Dai Territori | 1 commento

INVITIAMO TUTTI GLI ISCRITTI A ESSERE PRESENTI PER QUESTO PRESIDIO CONTRO LA PIAGA DEL PRECARIATO, PER GARANTIRE CONTINUITÀ E ISTRUZIONE DI QUALITÀ!

 

Il CDS (Comitato Docenti di Sostegno) e i comitati dei genitori degli studenti con disabilità organizzano una manifestazione il 4 settembre 2024, dalle 15:00 alle 19:00, presso il Ministero dell’Istruzione a Roma.

La protesta è contro le politiche educative del Ministro Valditara, considerate inadeguate per garantire un’istruzione di qualità inclusiva.

I principali punti sollevati sono:

  1. Precarietà dei docenti di sostegno: più della metà sono precari, con gravi conseguenze sulla continuità didattica.
  2. Richiesta di una Graduatoria Permanente per il reclutamento dei docenti di sostegno.
  3. Formazione gratuita per i docenti, in linea con il diritto costituzionale all’istruzione.
  4. Blocco dell’immissione “a pettine” nelle GPS dei titoli in attesa di riconoscimento di equipollenza (sia esteri che Corsi Indire).
  5. Riconsiderazione dei punteggi per titoli e abilitazioni, per appianare le disparità create.

 

L’iniziativa, supportata da sindacati, parlamentari e associazioni varie, tra cui l’ Associazione Nazionale dei Sociologi e l’Associazione “Centrotralerighe”, punta a sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’urgenza di una riforma del sistema scolastico per garantire una scuola inclusiva e di qualità.

Il Coordinatore Nazionale del CDS, Alessio Golia, ha dichiarato: “La situazione è diventata critica, basta confrontare i numeri di docenti specializzati e di quelli effettivamente occupati, generati dalle politiche di questo governo, con i dati degli anni precedenti e con quelli degli altri Stati membri dell’Unione Europea. A questo si aggiungono i costi che ogni singolo docente deve sostenere per la propria formazione, un onere inaccettabile per chi opera in un settore così cruciale per il futuro del Paese.”

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1 commento

  1. Marinella Berardi

    Ma perché i sindacati non hanno protestato da subito contro le modalità con le quali erano stati attivati i corsi abilitanti? I corsi da 36 cfu non sono mai partiti, chi come me ha 7 anni di supplenze non ha potuto iscriversi, ed ora tanti precari con esperienza si sono visti scavalcare da neolaureati o docenti con punteggio inferiore. Per non parlare del caos che ha portato l’utilizzo dell’algoritmo nelle assegnazioni!

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