“Non sono accettabili situazioni nelle quali l’accesso alle cure sia subordinato al possesso di “attestazioni di qualsivoglia natura”
Per l’autonomia di scelta terapeutica del Medico sosteniamo Sanvenero: l’unico Presidente dell’Ordine dei Medici che si è schierato contro la deriva sanitaria.
“Cari Colleghi Presidenti, sapete che io non amo le chiacchiere, preferisco i fatti. I fatti degli ultimi periodi, mi hanno convinto a scriver Vi per chiedere una collegiale e profonda riflessione interna. Rilevo che negli ultimi mesi, sotto diversi aspetti, l’agire medico non sia conforme all’etica e deontologia professionale e, conseguentemente, noi non adempiamo, appieno, al nostro ruolo.”
Queste le parole del Presidente dell’Ordine dei Medici di La Spezia che , per le sue convinzioni e per le sue idee e non per l’agire professionale, è sotto attacco di forze politiche malsane che vogliono far soggiacere al “pensiero unico” la professione medica ( e non solo..) azzerando il dibattito scientifico.
“Questi due anni hanno visto il governo introdurre – con la metodica della coercizione – il green pass (passaporto verde) e l’obbligo vaccinale” è unanime il pensiero della segreteria generale della FISI che dichiara “facendo passare il messaggio che il vaccino , sicuro e immunizzante, rendeva tutti liberi di poter circolare ed avere relazioni sociali senza limitazioni . Il tutto senza evidenze scientifiche , con esiti avversi da vaccino anche gravi e – soprattutto – senza la possibilità di un dibattito scientifico.” Il segretario Generale della FISI aggiunge: “chi , in qualità di scienziato o medico, cercava di avviare un dibattito sulle criticità di una pratica sperimentale, veniva immediatamente richiamato dall’Ordine professionale , sospeso e in qualche caso addirittura radiato senza possibilità alcuna di difendersi. Tutti si dovevano conformare al “pensiero unico” di un Comitato di pochi che non ammetteva alcun contraddittorio. La storia , tra qualche anno, sicuramente narrerà di una discriminazione nei confronti di chi ha combattuto per la libertà di scelta e di opinione. In tale ottica il dott. Sanvenero , Presidente dell’Ordine dei Medici di La Spezia, sta pagando per le sue scelte e non per il suo agire professionale da sempre deontologicamente corretto.” Il 17 ed il 18 p.v. si riunirà la segreteria generale della FISI che , su proposta del segretario generale Rolando Scotillo, voterà per un appoggio fattivo e morale al dott. Sanvenero. Per chi vuole approfondire la questione e vuole offrire un supporto può collegarsi qui Link Sanvenero
Gli Uomini Liberi non sono coloro che pensano in libertà, ma coloro che liberamente pensano.
Sosteniamo compatti i medici e gli infermieri che non sottostanno alla dittatura sanitaria e sono animati da vero spirito civico,senza discriminare o penalizzare chi ha scelto di non iniettarsi il micidiale siero sperimentale.