IL FISI SCRIVE AL MIN. DELL’ISTRUZIONE: E’ IL MOMENTO DI UNA “PACIFICAZIONE SOCIALE”

da | Nov 16, 2022 | Attualità, Comunicati Stampa, In Evidenza, Iniziative | 3 commenti

Il FISI ha inviato una lettera al Ministro dell’Istruzione per chiedere – dopo circa 3 anni dalla pandemia – interventi legislativi per un pieno ripristino delle garanzie costituzionali.

Il sindacato, nella veste del Segretario Vicario responsabile per il comparto scuola, Ciro Silvestri, propone soluzioni per arrivare ad una sorta di “pacificazione nazionale” e sanare gli “esiti” negativi, derivanti dall’applicazione della normativa “anti-Covid”, che hanno pregiudicato i lavoratori della scuola – “sospesi dal servizio” e poi “riammessi al lavoro con mansioni ed orario diversi” – per aver avuto posizioni diverse dalla “scienza ufficializzata”.

In particolare si chiede:

  1. a) L’abolizione del Decreto del 1° aprile 2021 n 44, che – così come acclarato in Commissione Europea – non è servito a “mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e assistenza per la prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2” (cit. D. n 44), anzi come attestato dalla PFIZER non è stato mai testato per questo fine.
  2. b) La nullità dei provvedimenti di sospensione con i quali i vari Istituti Scolastici disponevano la sospensione dal diritto di svolgere l’attività lavorativa per mancato rispetto dell’obbligo vaccinale con conseguente restituzione delle retribuzioni ordinarie non corrisposte, a seguito della sospensione dal lavoro e la ricostruzione di carriera.
  3. c) Il risarcimento degli insegnanti per danno morale nonché per i danni patiti dalla sospensione e riammissione in servizio con mansioni ed orario diverso, entrambi da quantificare secondo equità.

 

La lettera

lettera Min Ist 16.11.22

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3 Commenti

  1. Sonia

    Grazie mille per questa importante e dovuta richiesta!

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  2. Eros

    Bene, meno male che voi e solo un’altro piccolo sindacato che io sappia state operando per la difesa dei diritti dei lavoratori in questa tristissima storia.
    Peccato che i sindacati “maggiormente rappresentativi” si siano fatti mettete le “mani addosso” (vedi mano di draghi su landini) anziché eseguire il lavoro per cui sono nati. Io pur pensionato sono ancora iscritto ad un sindacato della triplice: mi posso iscrivere al FISI?

    Rispondi

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