18 maggio 2024
Cittadini e autorità di Venezia,
con questa lettera annunciamo la nostra presenza in città per il 26 Maggio.
Disobbediremo apertamente, autodenunciandoci, all’obbligo di un biglietto per visitare Venezia.
Tale provvedimento non soltanto è inutile e dannoso, ma è contrario alla nostra Costituzione a partire dall’art.16:
“Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza. Nessuna restrizione può essere determinata da ragioni politiche.”
In continuità con i provvedimenti emergenziali che dal 2020 hanno offeso e annichilito la Costituzione, stravolgendo la gerarchia delle fonti giuridiche, questo provvedimento vende ciò che non può essere venduto, i diritti costituzionali, sottraendone il libero e responsabile esercizio ai cittadini.
È il furto di un diritto, è una truffa, è una lesione dei diritti costituzionali.
Spettabile sindaco, spettabili forze dell’ordine, cittadini di Venezia;
Saremo uno o più di uno, forse saremo poco meno di molti, ma in ogni caso saremo insieme da nonviolenti, da disobbedienti, da cittadini e da uomini liberi, con il supporto del Sindacato FISI.
Entreremo a Venezia senza pagare la gabella, dichiarando fin da ora di non appartenere a nessuna delle categorie che ne sono dispensate.
Oltre a incontrare le forze dell’ordine, presso le quali provvederemo ad autodenunciarci, saremo lieti di incontrare i cittadini e le autorità.
Alle autorità e ai cittadini intendiamo manifestare rispetto per le ragioni che hanno portato a questo provvedimento, considerato il rischio che Venezia affondi sotto il peso dei turisti, ma intendiamo rappresentare i pericoli gravissimi di questo atto inutile e illegittimo.
L’atto è inutile perché viene eluso con facilità, e ciò lo rende ancora più dannoso.
L’elusione toglie dignità e credibilità alla legge e alle istituzioni, lasciando in piedi un provvedimento che lede la dignità di ogni cittadino, determinando un precedente secondo cui i diritti costituzionali possono essere posti in vendita.
Infine, Sindaco, il vostro provvedimento è coerente con quelli sulla autonomia differenziata, che vogliono sottrarre i diritti costituzionali alla totalità del popolo e riservarli a una ristretta cerchia sociale, trasformandoli in diritti di classe.
Polizia, Sindaco, Cittadini, il 26 Maggio entreremo a Venezia e non pagheremo né il biglietto né la multa: la porteremo davanti a un giudice, e vinceremo per voi, per noi, e per una città che non si vende.
Professor Studente Davide Tutino
Resistenza Radicale
Segretario Generale Sindacato F.I.S.I.
Buongiorno, accolgo con estremo piacere la vostra azione a Venezia,
vorrei informarvi che l’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze per l’accesso al Campanile di Giotto, Cupola del Brunelleschi, museo Opera del Duomo, Battistero ammette SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PAGAMENTO CON CARTA DI CREDITO.
Inoltre non è ammesso l’accesso al singolo momumento bensì è necessario acquistare un pass che comprende 4 monumenti che potrebbe essere valido per il turista ma non per il fiorentino che magari desidera salire solo sul Campanile e sulla Cupola.
Abbiamo scritto come singoli cittadini, come associazioni ma non è servito a niente!!
Sabato 4 maggio siamo andati fisicamente in 7 fiorentini lamentano questa situazione, abbiamo la videoregistrazione l’accaduto… ovvimanete NON ci è stato consentito l’accesso al singolo monumeto e con soldi contanti!!
Vorremmo sapere se l’argomento è di vostro interesse per fare pressione considerato il momento di campagnia elettorale.
In attesa di riscontro colgo l’occasione per porgere cordiali saluti.
Buongiorno la trovo una cosa giusta ma solo una domanda viene spontanea: una persona in difficoltà economiche come me che poi si dovesse rendere necessario comparire in tribunale a causa della multa presa, chi sostiene le spese?
Vi aspetto per unirmi a voi
Già fatto il 25 aprile, tornata senza multa! Consiglio piazzale davanti alla stazione in mattinata. Fatemi sapere l orario io abito in zona. Grazie