In Italia , si sa, chi esprime il proprio pensiero critico sulla gestione della cosa pubblica , spesso, viene isolato. Quando la “Cosa pubblica” è gestita dalla politica , poi, diventa un sacrilegio dire che qualcosa non va. Spesso nelle regioni governate dalla sinistra – o pseudo tale – è vietato dire che un Direttore Generale (di nomina politica) abbia fallito nell’organizzare un servizio poiché ciò diventa un attacco al Governatore (sarebbe più utile dire “monarca”) della Regione e ne dimostra inesorabilmente il fallimento. E’ questo il caso dell’Emilia Romagna , di Bonaccini, di Fabi e di una certa sinistra che tenta di vendicarsi di chi considera nemici, invece di far funzionare la macchina pubblica. La dott. essa e professoressa Susanna Esposito , ricercatrice e stimata professionista del Maggiore di Parma, ha dovuto pagare pegno per la propria sincerità e , da un giorno all’altro, è stata sospesa dal servizio per ben 2 volte da un pseudo “Comitato dei Garanti” che è diventato nei confronti della nota professionista un “plotone di esecuzione” agli ordini dell’azienda e della politica regionale. Ma la dott.essa Esposito non è mai stata , e non è, una persona che si arrende facilmente ed ha tentato la via giudiziaria nell’isolamento generale e abbandonata dai sindacati governativi ( e figuriamoci …se non se ne lavavano le mani). Noi , come FISI, invece ci abbiamo creduto ed abbiamo offerto la spalla alla nota e stimata professionista. Abbiamo denunciato pubblicamente il vergognoso atto di Fabi ( Direttore) e di Bonaccini (Presidente di giunta regionale) chiedendo la reintegra al servizio e effettuando un sit – in di protesta. Alla fine un Magistrato onesto ( e si, in Italia dobbiamo sperare che le cause vengano assegnate a persone oneste e competenti perché a volte non è così..) ha ritenuto le ragioni della dipendente più che valide e la ha reintegrata. Ora attendiamo anche gli esiti della denuncia penale per mobbing (c’è tutto!) e ci auspichiamo che , dopo l’ennesima figura di….della Giunta regionale dell’Emilia Romagna, non tentino ricorso contro la sentenza di reintegro ed accettino il giudicato. “vogliamo ricordare a Fabi , e con esso a Bonaccini” dichiara il segretario generale della FISI “che esiste e sussiste ,nella vicenda della dott. essa Esposito, un danno erariale alla Pubblica Amministrazione.” La segreteria generale della FISI sarà a fianco della stimata professionista fino alla fine e seguirà la vicenda con molta attenzione.
SI TERRA’ IL 23 MARZO A CATANIA, L’ASSEMBLEA NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO
A seguito della proclamazione dello stato di agitazione nazionale per il comparto dei VIGILI DEL FUOCO, è stata indetta un’assemblea nazionale per discutere dei seguenti punti: - il contratto collettivo che vede un aumento stipendiale del 6,7%, a fronte di un aumento...
Auguro che cresca sempre più questo nuovo Sindacato, soprattutto perché è vero è dalla parte dei più deboli ,come voleva Giuseppe Di Vittorio.