Ricordiamo Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico, i nostri fratelli caduti il 20 marzo 2018 nell’esplosione di via Garibaldi a Catania e ci stringiamo idealmente alle loro famiglie e a tutti voi.
Dario e Giorgio non sono morti: sono stati strappati alla vita mentre facevano il loro dovere, con coraggio e abnegazione, per salvare gli altri. Il loro sacrificio resta vivo nei nostri cuori e nella nostra memoria.
Ma oggi vogliamo ricordare anche tutti gli altri:
i colleghi caduti in servizio in questi anni;
quelli stroncati da malattie professionali non sempre riconosciute come “vittime del dovere”;
i tanti pendolari che hanno perso la vita sulle strade, solo per poter raggiungere la caserma e indossare la divisa!
Ogni nome è una ferita aperta. Ogni famiglia spezzata è un’ingiustizia che non possiamo accettare in silenzio.
Non dimentichiamo. Non smettiamo di lottare per chi ha dato tutto e non ha ricevuto abbastanza.
Onore eterno ai nostri caduti.
Onore a chi ogni giorno rischia la vita per gli altri.
Carmelo Barbagallo
Segretario Nazionale FISI Vigili del Fuoco













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