Nel corso dell’incontro svoltosi oggi pomeriggio presso la Prefettura di Napoli, il Prefetto S.E. Michele di Bari ha convocato le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dell’azienda Harmont & Blaine per affrontare la grave situazione occupazionale che coinvolge i lavoratori.
Nel corso della riunione è stato comunicato che, grazie a uno sforzo congiunto tra istituzioni, azienda e parti sociali, il rischio di licenziamenti è stato per il momento scongiurato.
È stato infatti individuato il percorso di 12 mesi di cassa integrazione, che consentirà all’azienda di avere il tempo necessario per valutare ulteriori soluzioni e percorsi industriali che possano garantire la continuità dell’attività e la tutela dei livelli occupazionali.
A partire dalla prossima settimana sono previsti nuovi incontri tecnici per definire nel dettaglio le modalità di attivazione della cassa integrazione, che verosimilmente dovrebbe partire dal prossimo mese di maggio.
La FISI considera questo passaggio un primo risultato importante, che ha consentito di fermare nell’immediato il rischio di licenziamenti, ma ritiene indispensabile che nei prossimi mesi si lavori concretamente per costruire una prospettiva industriale credibile e duratura per i lavoratori coinvolti.
La FISI continuerà a seguire la vicenda con la massima attenzione, vigilando affinché gli impegni assunti si traducano in soluzioni reali e nella piena tutela dell’occupazione.













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