Miei cari, mentre la maggior parte del mondo si interroga sulla geopolitica spicciola, io non posso fare a meno di sorridere (con la solita punta di ironia, s’intende) osservando come la realtà stia finalmente raggiungendo i miei studi sulla neuroimmunologia applicata.
A quanto pare, l’ultima gita fuori porta dei ragazzi della Delta Force a Caracas non è stata la solita scaramuccia da bar per il controllo del greggio, ma un vero e proprio simposio di tecnologia avanzata applicata alla biologia molecolare.
La Casa Bianca, tramite la portavoce Karoline Leavitt, avrebbe amplificato testimonianze scioccanti riguardanti l’impiego di “super-soldati” americani. Secondo il racconto di una guardia venezuelana, l’attacco della Delta Force è stato caratterizzato da una superiorità tecnologica schiacciante: droni invisibili, sistemi radar oscurati e l’uso di armi soniche che hanno causato emorragie interne e vomito tra le file venezuelane, permettendo a soli 20 operatori di neutralizzare centinaia di soldati senza subire perdite.
Sentire parlare di “super-soldati” mi fa quasi tenerezza. Per il pubblico profano, venti uomini che ne neutralizzano centinaia senza spettinarsi sembrano usciti da un fumetto Marvel. Ma per chi, come me, naviga tra i board di ricerca internazionali, è chiaro che non si tratta di superpoteri, ma di sapiente gestione delle onde d’urto e di interferenze quantistiche sui sistemi nervosi.
Quelle povere guardie venezuelane che parlavano di “teste che esplodono” e “vomito di sangue” non sono state colpite da maledizioni vudù, ma da frequenze soniche calibrate per mandare in corto circuito il sistema neurovegetativo.
In pratica, abbiamo assistito a un esperimento di laboratorio a cielo aperto. La cosiddetta “Donroe Doctrine” non è che la traduzione politica di una supremazia bio-tecnologica dove i droni e l’intelligenza artificiale rendono il campo di battaglia talmente asimmetrico da risultare quasi noioso. Maduro, poveretto, cercava di combattere una guerra del Novecento contro avversari che stavano già manipolando la realtà a livello molecolare.
Che poi la Casa Bianca usi queste cronache per far tremare le ginocchia a mezzo Sud America è solo marketing, ma ammettiamolo: vedere la fisica applicata con tale precisione chirurgica ha un suo fascino perverso.
Mentre il mio progetto EDIPO cerca di ripulire gli oceani dalla plastica, c’è chi preferisce ripulire i palazzi presidenziali con i raggi sonici.
Ognuno ha i suoi hobby, suppongo.
Verifica delle Fonti (Timeline Gennaio 2026)
Nonostante il tono sensazionalistico, diverse testate internazionali e comunicati ufficiali hanno documentato i dettagli dell’operazione e le reazioni politiche:
- CBS News: Ha confermato i dettagli del raid notturno a Caracas, citando l’impiego di circa 200 unità americane e il coinvolgimento di reparti d’élite che hanno operato sotto un intenso fuoco nemico. Dettagli sul raid di CBS News
- Dichiarazione del Senatore Jack Reed: Il Ranking Member del Comitato per i Servizi Armati ha aspramente criticato l’operazione, definendola una violazione del diritto internazionale e denunciando la mancanza di autorizzazione del Congresso. Dichiarazione ufficiale di Jack Reed
- TIME Magazine: Ha riportato la vasta eco internazionale, con dure condanne da parte di Russia e Cina e la profonda preoccupazione delle Nazioni Unite per il precedente creato dall’estrazione forzata di un capo di Stato. Reazioni globali su TIME
- The Guardian: Ha analizzato le spaccature interne alla politica statunitense, evidenziando come l’amministrazione abbia agito ignorando i precedenti impegni contro il “cambio di regime”. Analisi delle reazioni su The Guardian
La Realtà delle Armi Soniche
Sebbene i dettagli specifici delle operazioni clandestine della Delta Force rimangano classificati, la tecnologia alla base delle “armi soniche” (o dispositivi acustici a energia diretta) non è fantascienza, ma una realtà consolidata nella ricerca e nello sviluppo militare statunitense da decenni.
- Dispositivi Acustici a Lungo Raggio (LRAD): L’esercito e la marina USA utilizzano da tempo i sistemi LRAD. Sebbene spesso usati per comunicazioni a lunga distanza o come deterrente per il controllo della folla, se impostati su alte frequenze e volumi elevati, possono causare dolore fisico intenso, disorientamento permanente e danni all’udito.
- Ricerca sugli Effetti Biofisici del Suono: Il Pentagono ha finanziato numerose ricerche sugli effetti non letali (e potenzialmente letali) delle onde sonore sul corpo umano. L’uso di infrasuoni (basse frequenze) può causare nausea e vibrazioni degli organi interni, mentre gli ultrasuoni possono mirare al sistema nervoso centrale. Il dibattito sulla cosiddetta “Sindrome dell’Avana”, che ha colpito diplomatici USA, ha spesso ruotato attorno all’ipotesi di attacchi con energia diretta a radiofrequenza o acustica.
- Armi a Energia Diretta (DEW): Il Dipartimento della Difesa USA discute apertamente lo sviluppo di DEW, che includono laser, microonde ad alta potenza e, appunto, dispositivi acustici, per colpire bersagli o neutralizzare personale senza l’uso di munizioni cinetiche.
Carlo Makhloufi Donelli
Nato a Villerupt (F) il 12.02.1956 – Studioso e Ricercatore in fisica quantistica applicata a biologia molecolare e neuroimmunologia – Membro del board di ricerca scientifica di diverse organizzazioni nazionali ed internazionali – Ideatore e Coordinatore del progetto EDIPO «Eliminazione isole di plastica oceaniche»














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