UNIONE EUROPEA E IL SUO ESERCITO

da | Mar 26, 2025 | Attualità | 1 commento

Ah, l’Unione Europea! Quell’affascinante consesso di nazioni che, dopo averci regalato regolamenti sulla curvatura delle banane e dibattiti infiniti sulla lunghezza ideale dei cetrioli, ha deciso di alzare la posta in gioco.

E quale modo migliore per farlo se non con la creazione di un esercito europeo unificato?

Perché, dopotutto, chi non vorrebbe vedere una forza militare gestita con la stessa efficienza con cui l’UE ha affrontato questioni come la Brexit o la crisi greca?

Un Esercito di 5.000 Intrepidi

Secondo quanto riportato, l’UE prevede la formazione di una forza di intervento rapida composta da ben 5.000 soldati entro il 2025.

Cinquemila!

Un numero che sicuramente farà tremare le superpotenze mondiali.

Immaginate la scena: un conflitto scoppia in una regione remota e l’UE invia la sua forza d’élite, che potrebbe riempire a malapena un decimo di uno stadio di calcio.

Ma non preoccupatevi, perché questi 5.000 saranno supportati da una “bussola strategica”, il che suona rassicurante, no?

Donne al Comando: Verso un Futuro Pacifista?

Per anni, si è detto che se le donne governassero il mondo, ci sarebbero meno guerre.

Eppure, con figure come Ursula von der Leyen alla guida della Commissione Europea, Annalena Baerbock come ministro degli Esteri tedesco e Kaja Kallas come primo ministro estone, sembra che l’UE stia sfidando questo stereotipo.

Queste leader stanno spingendo per un ruolo più assertivo dell’Europa sulla scena mondiale, dimostrando che l’uguaglianza di genere si estende anche all’ambizione militare.

Un Progetto Vecchio “come il cucco”

L’idea di un esercito europeo non è nuova.

I federalisti più accaniti la propongono da almeno vent’anni.

Ma, come un vecchio disco rotto, la proposta è sempre stata accantonata a causa delle complicazioni politiche che comporterebbe.

Chi lo gestirebbe? Dove sarebbe basato? Chi avrebbe il comando?

Domande che, in puro stile UE, richiederebbero anni di summit, conferenze e, naturalmente, pranzi luculliani per essere risolte.​

Un Futuro Radioso

In conclusione, l’UE sembra determinata a dimostrare al mondo che può fare di più che normare la dimensione di frutta e verdura.

Con la creazione di un esercito unificato, sta lanciando un messaggio chiaro: l’Europa è pronta a difendere i suoi valori, le sue frontiere e, soprattutto, la sua burocrazia.

E mentre i cittadini europei potrebbero chiedersi se questa sia la priorità giusta, possono dormire sonni tranquilli sapendo che, da qualche parte a Bruxelles, c’è una “bussola strategica” che punta verso un futuro di grandezza militare.​

Se qualcuno sa cosa sia una “bussola strategica” per favore lo scriva nei commenti.

Carlo Makhloufi Donelli
Nato a Villerupt (F) il 12.02.1956 – Studioso e Ricercatore in fisica quantistica applicata a biologia molecolare e neuroimmunologia – Membro del board di ricerca scientifica di diverse organizzazioni nazionali ed internazionali – Ideatore e Coordinatore del progetto EDIPO «Eliminazione isole di plastica oceaniche»

 

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1 commento

  1. Maria

    Non generalizziamo…per favore…queste tre Signore non sono tutte le donne…

    Rispondi

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