IL SILENZIO DEGLI INDECENTI

da | Mar 16, 2024 | Attualità | 3 commenti

La legge 35 del 2021 istituisce la “giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus” e prevede per il 18 Marzo

“…in tutti i luoghi pubblici e privati … un minuto di silenzio dedicato alle vittime dell’epidemia.”

Il rispetto verso le vittime ci trattiene dall’appellare come ridicola una legge scritta e approvata da una parte dei carnefici.

Noi non faremo silenzio.

Noi non taceremo.

Continueremo, anche e soprattutto in quel giorno, a denunciare i crimini con cui, a nostro parere, alcune delle massime Istituzioni della Repubblica hanno causato decine di migliaia di morti.

Denunceremo le cure negate.

Denunceremo le cure sbagliate.

Denunceremo gli obblighi farmacologici e le loro vittime.

Denunceremo i tagli alla sanità per finanziare la guerra.

Denunceremo i ricatti e la cancellazione dei diritti costituzionali.

Denunceremo i tradimenti dei sindacati padronali, il tradimento di troppi giornalisti, di troppi medici, di troppi insegnanti, di troppi sacerdoti.

Denunceremo l’estromissione dei deputati dal Parlamento, e il terrore con cui il blocco militare occidentale sta conducendo il mondo alla guerra totale.

Ciò faremo nel pieno rispetto dei nostri diritti e doveri costituzionali, ma prima ancora nel rispetto della nostra coscienza.

Fin qui già troppo si è taciuto, e noi non ci faremo imporre un silenzio complice per legge.

Parleremo negli uffici pubblici, nelle scuole, nei ministeri, nelle case e nelle chiese, nelle strade e nei letti.

Ovunque noi ci faremo sentire, e per scongiurare ritorsioni, lo faremo come atto sindacale, perché ancora esiste ed esisterà un sindacato, finché noi gli daremo corpo, e ricordiamo a tutti che le rivendicazioni sindacali non possono essere perseguite.

 

Ciro Silvestri

Segretario generale FISI

 

Davide Tutino

Segretario FISI Roma Capitale

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3 Commenti

  1. Anna Godino

    sono veramente contrariata di una legge anti vittime….Spero che tanti nostri ottimi avvocati inssorgano….

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  2. Giuseppe Pellegrino

    Un immenso dolore, una ferita inguaribile, un livello di disumanità inimmaginabile non si può risolvere con un minuto di silenzio e con la semplice ammissione di una gestione imperfetta dovuta alla mancanza di esperienza. Se a qualcuno non fosse ancora chiaro, qui stiamo parlando di crimini contro l’umanità.

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  3. Maria Grazia Buelli

    Approvo in pieno! La verità è ancora nascosta da interessi di ordine sanitario e politico. Per cui solo quando ci sarà giustizia, si potranno commemorare i morti vittime di questo abuso!

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