Cosa è il FISI e quali sono i progetti futuri.
Intervista al nuovo Segretario Generale, Ciro Silvestri
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Ma c’è nella Costituzione l’articolo 53 della Costituzione che funziona come la scala mobile!
Ecco la pratica dimostrazione di cosa è acacduto dal 1995 al 2023.
QUINDI DAL 1995 SALARI,STIPENDI E PENSIONI PIU’ POVERI MA PER IL FISCO INCOSTITUZIONALE PIU’ RICCHI<<<
<>
ma salari e stipendi sono raddoppiati così come raddoppiata è la loro IRPEF e gli affitti.
Dimostrazione pratica e quindi non da ISTAT!!
Dal 1995 al 2022
Mese Ottobre 1995
Da una impresa idraulica di Firenze con contratto dei metalmeccanici
Operaio Luca di 4a categoria
Paga base lorda(rapportata in euro) 910 – (85 di INPS+10 SSN+135 Irpef netta) = per un netto in busta paga di euro 690 e pagava un affitto di 140 euro mensile ovvero il 20% circa.
Mese Ottobre 2022
Paga base lorda 1.806 euro – ( 166 INPS+280 Irpef netta ) = per un netto in busta paga di euro 1.360.
Per lo stesso appartamento l’affitto è di euro 1.200 mensile circa il 90%!
Le varie differenze stanno in 2 cifre:
Nell’Ottobre 1995 il netto disponibile era di euro 690 – 140 di affitto rimaneva con 550 euro per le altre spese.
Nell’Ottobre 2022 il netto disponibile è stato di 1.360 euro – 1200 di affitto rimane con 160 euro per le altre spese!
La differenza per le altre spese è di 390 euro in più nel 1995.
Quindi la perdita relativa al solo affitto è di euro 390 e non di 150 euro poi ci sono le altre spese!
Per esempio i carburanti
1995 la benzina costava circa 0,916 euro al litro ed oggi costa circa 1,850 al litro
ed il gasolio costava circa 0,670 euro al litro ed oggi costa circa 1,640 al litro.
Quindi anche per i carburanti c’è stato di fatto un raddoppio dei costi che si trasferisce su tutti i prodotti autotrasportati!
Altro che 390 euro pro capite e poi……..a chi sarà pesato di più questo colossale aumento dei prezzi e della relativa IVA??
Su chi ha un reddito annuo di 18.000 euro oppure su chi lo ha di 36.000 euro ed anche molto di più??
<>
Per attuare la Costituzione Antifascista
nei suoi articoli 2-3 -53
>>>>UNIRE AI DIRITTI I DOVERI SOCIALI COLLETTIVI<<<<
I Costituenti affermarono che;" Il diritto senza il dovere fa il padrone ed il dovere senza il diritto fa il servo.
L'equlibrio di diritti e doveri fa la persona veramante libera.
Questo è il compito che ci aspetta in questa metà di secolo".
1a sottocommissione dell'Assemblea Costituente dell'11 settembre 1946.
Ci siamo riusciti?
A me non sembra!
Proposta per applicare ai diritti i doveri
Per i doveri i Costituenti decisero che fosse l'articolo 53 della Costituzione a realizzare il finanziamento della spesa pubblica ovvero i diritti sociali collettivi quindi:
"Tutti ( compresi gli stranieri) sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. (Non del reddito)
Il sistema tributario è informato a criteri di progressività. (Sistema tributario sta per i tributi diretti ed indiretti sui consumi…. che se attuato protegge,dall'inflazione dei prezzi, il potere d'acquisto del monte salari-stipendi-pensioni! )
Dunque applichiamo a TUTTI, banchieri e stranieri compresi, l'articolo 53 della nostra Antifascista Costituzione applicando,sulla capacità contributiva, un curva infinita di aliquote progressive che colpisca in alto anzichè in basso così finanzieremo i diritti sociali collettivi senza fare debito!
Il contenuto del link che segue dimostra in modo chiaro e disarmante come sia il principio di Capacità Contributiva il vero oggetto dell'imposizione su cui applicare il criterio della progressività "che sia tale da eliminare l'ingiustizia sociale provocata dai tributi sui consumi"On.le Salvatore Scoca relatore a nome di tutti i partiti dei 2 commi dell'articolo 53 della Costituzione!
Il contenuto del Link è la vera riforma fiscale perchè basato sulla discussione avvenuta in sede di Assemblea Costituente il giorno 23 maggio 1947 ripresa dal relativo verbale n° 130.
Spiega il Costituente relatore On.le Salvatore Scoca.
Chi può farlo meglio? Al tempo stesso era anche sottosegretario al tesoro del governo Alcide De Gasperi e componente dell'avvocatura dello stato.
Estratto dal verbale, dell'attualissima discussione, n° 130 dell'Assemblea Costituente del 23 maggio 1947
Tu ed Io e l'articolo 53 della Costituzione
.
Per leggerlo e commentarlo cliccate su link che segue.
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0UafNiwodJMNFZndL3wAZqvgGufoHFLY94BpmgUD14jRHmPHAL1TuRe215PANEJgql&id=61554685755142
Chiediamo la sua applicazione!
Così instaurando il diritto/dovere costituzionale metteremo la parola fine allo storico clientelismo finalizzato allo storico voto di scambio causa storica del nostro debito pubblico che acquistato dai grandi evasori non fa che aumentare tale debito fissando loro stessi i tassi di interesse!
Cosa ne pensa?
Cordiali saluti e buon lavoro.
Roberto Torelli Innocenti
ASSOCIAZIONE ARTICOLO 53
FIRENZE
Siamo ben lieti di ricevere riflessioni, spunti che possono contribuire ad arricchire le nostre lotte per migliorare la condizione dei lavoratori e cittadini italiani
Riteniamo altresì che anche in altri articoli la nostra Costituzione non abbia trovato piena applicazione e prima di stravolgerla dovremmo almeno provare ad applicarla e quanto sta avvenendo sulla autonomia differenziata ne è la prova.
Ciro Silvestri