A TU PER TU CON IL SINDACATO… Antonino Musco

da | Ago 23, 2022 | Attualità, Dai Territori | 0 commenti

A colloquio con Nino Musco, Segretario Nazionale FISI comparto vigili del fuoco

Nato a Carmagnola (TO); Convivente;

Studi: diploma di maturità in odontotecnica;

Lavoro: vigile del fuoco; Inizio esperienza nel sindacato dal 2015 ad oggi.

Parliamo del futuro del mondo del lavoro. La pandemia ha segnato sicuramente uno spartiacque nel rapporto tra lavoratori e sindacato. La FISI ha segnato il passo con la proclamazione di uno sciopero politico per la libertà di scelta rispetto ai vaccini.

Il desiderio del New World Order è palese, costoro hanno preparato e teso sapientemente la trappola che abbiamo dovuto evitare, consapevoli che la missione primaria sarebbe stata aiutare i lavoratori ad uscirne indenni. Gli altri sindacati hanno, in maggioranza, “abdicato”, senza sorprenderci, riguardo la tutela dei diritti dei lavoratori, semplicemente continuando le logiche di potere.

 Il ‘sistema’ sindacato ha bisogno di una rivisitazione o di ritrovare la sua identità?

Ci sarà da rivedere tutto il mondo del lavoro, che ad oggi è stato negato con la brillante dittatura nazi-sanitaria; l’auspicio è che sia proprio la FISI ad ottenere questo risultato. Sicuramente il primato sullo sciopero a difesa dell’ordine costituzionale ha dato le prime possibilità di lotta ai lavoratori. Consapevoli di non aver ancora vinto nulla, credo che alla fine, saremo tutti a ringraziare la falsa epidemia che ci da ogni giorno stimoli di crescita umana.

Dovranno essere aboliti i sindacati di comodo (delle attuali logiche di potere) e l’attuale concetto di maggior rappresentatività. L’apatia verso il sindacato è dovuta alla mancanza d’identità delle vecchie sigle. Saranno i lavoratori a scegliere chi meglio possa rappresentarli.

Quali sono i punti prioritari del suo mandato rispetto al suo comparto?

La crescita del comparto per la tutela della legalità ed il ripristino dei diritti elusi deliberatamente; trasmettere la consapevolezza di dover arginare la peggior classe dirigente che il mondo del lavoro abbia mai dovuto affrontare!

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